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Lanzarote

Piccola guida turistica isola di Lanzarote Canarias

Tutto quello che c’è da sapere sull’isola di Lanzarote: cenni storici
Lanzarote, nonostante sia un’isola territorialmente appartenente alla Spagna, deve il suo nome a Lanzerotto Malocello, navigatore genovese che fu il primo a scoprire l’isola nel LANZAROTE CANARIAS
1312 e che vi visse per circa vent’anni, senza mai occuparla ufficialmente, fino a quando non fu cacciato dai nativi dell’isola, ossia i “Guanci”. I “Guanci”, ancora all’età della pietra durante il Medio Evo europeo, hanno abitato le Isole Canarie fino all’arrivo degli europei e, nonostante la loro cultura sia completamente scomparsa, le vestigia e i resti delle popolazioni di “Guanci” sono ancora presenti sulle Isole Canarie. La conquista vera e propria dell’isola avvenne poi nel 1402 ad opera dei normanni Jean de Béthencourt e Gadfier de la Salle che colonizzarono l’isola in favore della Corona di Castiglia e proseguirono poi alla colonizzazione delle altre isole riuscendo però a conquistare solo Fuerteventura.
Lanzarote, oltre che una movimentata storia di colonizzazione, possiede anche un passato d’isola vulcanicamente attiva e che ha subìto due grandi eruzioni vulcaniche nel diciottesimo e diciannovesimo secolo. Infatti, nel 1730, un’eruzione vulcanica avvolse l’isola di lava e provocò la formazione di un massiccio montuoso denominato Montañas de Fuego. Nel 1824, invece, un’altra eruzione vulcanica che si verificò nella parte più a nord di Lanzarote, ad opera del vulcano Tinguatàn, contribuì a distruggere parte dell’isola ma anche a creare quello che è il suggestivo paesaggio naturale che gli odierni abitanti e turisti dell’isola possono ammirare. Lanzarote possiede infatti un paesaggio incontaminato, desertico ma anche rigoglioso e moltissime bellezze naturali che caratterizzano l’isola come un paradiso immerso nell’acqua cristallina del mare che fa da contrasto con il nero delle sue spiagge.
10 motivi per andare in vacanza a Lanzarote questa estate.
Il clima
Con una media di temperature di 24 gradi centigradi, Lanzarote garantisce un soggiorno meraviglioso in quasi ogni periodo dell’anno e la possibilità di partire con un bagaglio ultra-leggero. Non doversi preoccupare del tempo meteorologico è un vantaggio e vi garantirà un soggiorno assolatissimo e perfetto per l’elio-terapia.
Il cibo
Cibo fresco, piatti della tradizione e un prezzo abbordabile, fanno della gastronomia canaria una delle migliori del mondo e perfetta per gli amanti della buona cucina in stile Mediterraneo. Provate il vino e i formaggi, non ve ne pentirete!
Shopping
Forse molti di voi non se lo aspetterebbero la Lanzarote è la patria dello shopping per le sue tasse duty free e la tassazione minore rispetto che in Italia. Farete acquisti folli e non potrete farne a meno.
Sport e attività nella natura
Un numero lunghissimo di attività da fare nella natura, escursioni, passeggiate, scalata, ciclismo e molto altro, più tutta una serie di attività sportive per coloro che amano il mare e il vento e quindi il surf, il wind surf e il kite surf. Il tutto con la possibilità di fare diving e divertirsi alla grande!
Storia e cultura
Lanzarote ha una storia ed una cultura risalente all’anno mille prima di Cristo. Siete pronti per una full immersion?
Un posto per famiglie
Non dovrai preoccuparti dei tuo figli per un secondo durante una vacanza a Lanzarote. Gli hotel e le strutture d’accoglienza sono perfettamente attrezzate per le famiglie e le attività da far fare ai tuoi figli sono moltissime.
Veleggiare
Sia che tu possiede una barca o sappia navigare sia che ti sia recato a Lanzarote per imparare a veleggiare, l’isola si presta benissimo a questo tipo di attività in mare o ad una vacanza quasi interamente pensata tra le acque dell’arcipelago canario.
Vita notturna
Le isole Canarie sono isole spagnole e quindi come possono offrire una vita notturna noiosa? Ristoranti, pub, locali, discoteche, non vi mancherà nulla e ogni serata sarà riempita da quello che più vi piace fare.
Un tour tra le isole
Utilizzare Lanzarote come base d’esplorazione per le altre isole dell’arcipelago è una cosa saggia da fare, soprattutto se si ha a disposizione un paio di settimane. Anche Tenerife e La Palma sono isole d’encomiabile bellezza e merita una capatina di uno o più giorni durante una vacanza
Tutto quello che c’è da sapere sull’isola di Lanzarote: cenni storici
Lanzarote, nonostante sia un’isola territorialmente appartenente alla Spagna, deve il suo nome a Lanzerotto Malocello, navigatore genovese che fu il primo a scoprire l’isola nel 1312 e che vi visse per circa vent’anni, senza mai occuparla ufficialmente, fino a quando non fu cacciato dai nativi dell’isola, ossia i “Guanci”. I “Guanci”, ancora all’età della pietra durante il Medio Evo europeo, hanno abitato le Isole Canarie fino all’arrivo degli europei e, nonostante la loro cultura sia completamente scomparsa, le vestigia e i resti delle popolazioni di “Guanci” sono ancora presenti sulle Isole Canarie. La conquista vera e propria dell’isola avvenne poi nel 1402 ad opera dei normanni Jean de Béthencourt e Gadfier de la Salle che colonizzarono l’isola in favore della Corona di Castiglia e proseguirono poi alla colonizzazione delle altre isole riuscendo però a conquistare solo Fuerteventura.
Lanzarote, oltre che una movimentata storia di colonizzazione, possiede anche un passato d’isola vulcanicamente attiva e che ha subìto due grandi eruzioni vulcaniche nel diciottesimo e diciannovesimo secolo. Infatti, nel 1730, un’eruzione vulcanica avvolse l’isola di lava e provocò la formazione di un massiccio montuoso denominato Montañas de Fuego. Nel 1824, invece, un’altra eruzione vulcanica che si verificò nella parte più a nord di Lanzarote, ad opera del vulcano Tinguatàn, contribuì a distruggere parte dell’isola ma anche a creare quello che è il suggestivo paesaggio naturale che gli odierni abitanti e turisti dell’isola possono ammirare. Lanzarote possiede infatti un paesaggio incontaminato, desertico ma anche rigoglioso e moltissime bellezze naturali che caratterizzano l’isola come un paradiso immerso nell’acqua cristallina del mare che fa da contrasto con il nero delle sue spiagge.





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